Barcellona Napoli Trofeo Gamper 22 08 2011 Camp Nou Barcellona …ragazzi e’ vero non una partita alla Playstation

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Salve qualche giorno fa riflettevo sul match Barcellona Napoli di domani …e’ tutto vero e non una partita alla playstation semmai modificata perche’ il Napoli in serie c o b non era inserito. Vamos a ganar …( ed e’ solo l’ inizio.

Frecciarossa viaggi a 300 all’ora ma adrenalina zero

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Asse Napoli Roma Milano il miglior mezzo per spostarsi …senz’altro il treno ma non un treno qualunque la tav o piu’ semplicemente la Frecciarossa …che a volte e’ anche frecciargento .
Servizio perfetto non molto economico ma giusto ….l ‘unico appunto ironico ovviamente …zero adrenalina anche se viaggiate a 300 km ora. Attivate il vs. Rilevatore gps dall’iphone o smartphone e leggete increduli….

19 settembre 2010 Miracolo di San Gennaro si ripete alle 09.22

Napoli 19 settembre 2010 ore 09.22 San Gennar a fatt o’miracol , o più amichevolmente chiamato dalle credenti più devote ” faccia gialla ” dal colore bronzeo del viso . San Gennaro è Napoli e, Napoli è San Gennaro ; solo assistendo personalmente alla cerimonia della liquefazione del sangue si può capire l’affetto del popolo napoletano verso il Santo . il sangue del santo nell’ampolla si è sciolto. A darne l’annuncio è stato l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, durante le celebrazioni di questa mattina del santo Patrono di Napoli la cui nascita si fa risalire nel 272 a Caroniti e la morte il 19 settembre del 305 a Pozzuoli.
Le celebrazioni continuano alle 11 con la concelebrazione eucaristica solenne presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli.
E alle ore 19 con concelebrazione eucaristica presieduta da sua eminenza monsignor antonio Di Donna, vescovo ausiliare e vicario generale dell’arcidiocesi di Napoli.
Per tutti i fedeli che vogliono rendere venerazione a San Gennaro possono farlo a partire da domani lunedi’ 20 fino alla prossima domenica  dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30 .

San Gennaro :

La leggenda ci dice che le origini di San Gennaro erano nobili e già nel grembo della madre faceva presagire che sarebbe diventato un santo in quanto, quando questa si recava in chiesa, sentiva agitarsi gioiosamente il bambino.
Durante la persecuzione di Diocleziano, era diacono della chiesa di  Miseno, Sossio, un giovane trentenne stimato per la santità di vita; in quel periodo Gennaro era vescovo di Benevento e, recandosi a Miseno per partecipare ad una liturgia, ebbe certezza dell’imminente martirio del giovane diacono che, infatti, poco dopo fu imprigionato. Gennaro si recò a fargli visita per consolarlo con il suo diacono Festo e il lettore Desiderio. Riconosciuti come cristiani i tre visitatori furono a loro volta incarcerati e non avendo voluto abiurare la loro fede furono condannati ” ad bestias “, cioé ad essere dato in pasto alle belve durante lo spettacolo circense nell’arena di Pozzuoli, pene che fu poi commutata in decapitazione e che fu eseguita nel Foro di Vulcano nei pressi della Solfatara di Pozzuoli nel 305. Una donna raccolse il suo sangue in due ampolle di cui si perse ogni traccia.  Inizialmente il corpo del santo trovò sepoltura in un luogo detto Marciano nei pressi dei luoghi dove avvenne l’esecuzione, in seguito il vescovo di Napoli Giovanni I volle un sepolcro più decoroso e tra il 413 e il 432 traslò le spoglie del santo nelle catacombe napoletane sulla collina di Capodimonte. In quest’occasione un’altra donna presentò le due ampolle affermando che contenevano il sangue coagulato di S. Gennaro. Come per provare la sincerità della donna il sangue si liquefece all’improvviso sotto gli occhi del vescovo e della folla riunita per assistere alla cerimonia di traslazione.
Il miracolo, da allora si ripete ogni anno in una delle date legate al santo: la vigilia della prima domenica di maggio ( data della traslazione ), il 16 dicembre (anniversario dell’eruzione vesuviana del 1631 durante la quale i napoletani invocarono il santo a protezione ) e il 19 settembre, data del martirio. Il fenomeno, che si ripete anche nella pietra porosa, impregnata del suo sangue, nella chiesetta di Pozzuoli, non ha tuttora avuto una spiegazione scientifica: la scienza stessa lo definisce prodigioso.
 In seguito, a causa di una cruenta lotta tra il ducato di Benevento e quello di Napoli, le spoglie del martire furono trasferite a Benevento e a Montevergine fino a che l’arcivescovo di Napoli Alessandro Carafa ottenne il permesso di riportarle a Napoli.

Luglio 2010 Il Napoli in vacanza al mare la Juve in campo a sudare

Grazie Ragazzi, questo post è rivolto ai miei beniamini calcistici, ai grandi campioni come Hamsik, Lavezzi e Quagliarella ma anche ai grandi gregari ( scusate la parola gregari ) come Grava , Pazienza e tutti gli altri . Siamo di nuovo in Europa e ci entriamo dalla porta principale senza fare estenuanti preliminari . Vorrei dedicare un pensiero alla persona che mi ha iniziato alle domeniche allo stadio e che non c’è più da lunedi scorso, domenica scorsa stava già molto male ma non si è perso la Sua Ultima partita e prima che la Sua partita finisse ha saputo sorridere alla seconda rete di Lavezzi . Ciao Antonio sei in Europa con noi .

Noi ci crediamo ancora

In un campionato mediocre crederci ancora è d’obbligo . Champions ….un sogno di tutti noi .
Qualche anno fa abbiamo vissuto quella piccola parentesi dove il Grande Napoli in uno stadio vuoto tenne testa al grande Real di Butragueno . Troppo poco per noi …speriamoci ancora . Caro Presidente però se mai il miracolo dovesse avverarsi …ci piacerebbe vivere da protagonisti e non da cenerentole …

Intervista al Giornale TTG Italia 01 ottobre 2009

Riporto una parte dell’intervista riasciata alla redazione del giornale TTG Italia apparsa tra le news di TTG Italia news on line oggi pomeriggio, l’intervista è stata realizzata dalla Dott.ssa Strambi che ringrazio .

Progetti di co-marketing e web nel futuro di Snav Continua a leggere Intervista al Giornale TTG Italia 01 ottobre 2009

Dedicata al mio Grande Amore

Estate 95 Panarea – Raya …con noi Cesaria Evora , la luna e lo Stromboli all’orizzonte che sbuffava lingue di fuoco nella notte . :-)


NO blanco – Barcellona Campione contro l’odiato bianco

Era l’unica cosa certa che avevano chiesto agli organizzatori romani della loro festa in una villa poco fuori Roma ” gracias no Blanco ” in ogni caso non volevano nulla di bianco ( colore del Real Madrid ) . Bene a dare una mano a Messi e compagni è stato Sir Fergusson ed il Manchester United presentandosi  in un completo Bianco stile Real ….Bene se i tori quando vedono il rosso si infuriano ….i Blaugrana quando vedono il BLANCO giocano da mostri …. Grandissimo Guardiola , grande allenatore , grande uomo .

Bene Lionel Ti aspettiamo a Napoli ora hai vinto tutto in Spagna .